1. #adottaunaparola è scappato ed è volato sulla Rivista del Turismo

    #adottaunaparola è scappato ed è volato sulla Rivista del Turismo

  2. TER: prove tecniche di crowdsourcing pubblico

    Tutti dicon crowdsourcing I love you. Anche nel pubblico. Ma poi due casi su tre il crowdsourcing si arena al primo scoglio, o diventa occasione di pastura per qualche Von Clausewitz dei social media venuto da lontano [e tosto ripartito]. A TER abbiam provato a fare una cosa un po’ diversa. E la raccontiamo in questa intervista a eGov. #adottaunaparola, a quel punto, era solo una conseguenza naturale =)

  3. Da dove viene Adotta una parola

    Le parole sono importanti, diceva uno. 
    E visto che io a questa cosa un po’ ci credo, ho pensato fosse importante provare a prendermi cura delle parole del posto dove vivo [che fra l’altro è anche una delle robe per cui mi pagano].

    Da dove cominciare era chiaro: wikipedia. dove arrivare meno, ma quello non era [non è] importante. quello che contava di più era (è) il come: non volevo lavorarci da solo sulle voci wikipedia relative all’Emilia Romagna. non solo perché son pigro, ma soprattutto perché il mondo è pieno di gente che ne sa più di me, sul posto dove vivo. eppoi, mi dicevo, pistolarci su in compagnia sarebbe stato comunque più divertente che farlo da solo. 

    E allora abbiamo lavorato sull’idea, con i colleghi di TER e con la nostra comunità su FF e FB. ed è venuto fuori prima un censimento delle entries [gdoc qui] relative all’ER.
    e poi, nei giorni scorsi, il progetto Adotta una parola.

    è un progetto piccolo, ma io gli sono tanto affezionato e spero possa crescere. proprio come le parole che proviamo ad adottare.