Giovanni Arata

Apr 10

CapitanAchab: Alcune note a margine di #pa140 (1) -

capitanachab:

Dati, ricerche, studi, numeri: cresce l’attenzione verso le cosiddette socialpa e questo è un bene. Più voci e analisi aiutano a raccontare le pubbliche amministrazioni che si cimentano con i media sociali e a comprendere fenomenologie e prassi. Ma i conti non tornano quasi mai. Perché anche…

Apr 05

“Se proviamo a guardarlo con gli occhi dei migranti, il grande cambiamento politico dell’Italia, la fine della seconda repubblica, l’avvento della democrazia digitale non sembrano più svolte epocali, ma pesanti continuità. Se la guardiamo con gli occhi dei migranti, questa nuova stagione, ci rendiamo conto che essa continuerà a tardare – per tutti quanti – se ci limiteremo ad attenderla chiusi in casa, per paura di buscarci un malanno.” — Internazionale.it

Mar 21

“Il problema dei costi della politica esiste, ma forse sarebbe meglio sottrarlo alla propaganda. Un manipolo di parlamentari che pensa di attrarre voti, suscitare consensi, o guadagnare in popolarità perché trasferisce una parte dello stipendio al suo gruppo, perché pranza al sacco, o arriva in Parlamento in bicicletta, va bene per dare un po’ di lavoro ai giornalisti e ai fotografi ma non serve a cambiare le cose.” — lastampa.it , La pagliuzza e la trave [http://goo.gl/0eIeb ]

Feb 26

pensieri oziosi sul #M5S digitale

l’approccio alla rete di Grillo l’abbiamo criticato tutti per anni: televisivo, unidirezionale, privo di rapporti con il resto dell’ecosistema digitale.
Quello che non dicevamo- o non vedevamo o volevamo vedere- è che i suoi monologhi sono solo lo strato più appariscente nell’architettura più complessa del #M5S digitale: un’architettura che poggia su uno strato di conversazioni e attività peer- to- peer robusto e ramificato, sopra le quali i monologhi del capo stanno a loro agio come un cappello d’inverno.
E forse era proprio questo che non volevamo ammettere, almeno finché la  realtà non ce l’ha urlato in faccia. Che forse anche nei nostri spazi digitali, orizzontali e conversazionali come li vediamo, ad una certa ora del giorno la crowd trova ristoro nel sedersi davanti alla tivvù e sentir parlare il guru. solo e senza contraddittorio. 

Gen 18

Fonte: GigaOm

Fonte: GigaOm

Nov 28

#twitterPA: quante sono e cosa fanno le PA italiane su Twitter? ecco il rapporto 2012

#TwitterPA 2012 from giovanni arata

I Rapporti precedenti sono scaricabili qui

Nov 21

la mappa di #twitterPA 2012

mappa di #twitterPA 2012 
Presentazione rapporto presso @nexacenter 28Nov
[i rapporti precedenti sono qui, i dati sono aggiornati all’11 Nov 2012] 

Nov 08

Quella sottile linea rossa tra comunicazione istituzionale e politica

In apparenza la distinzione è semplice: è istituzionale la comunicazione realizzata da un’istituzione [ex: amministrazione, università] al fine di dar conto delle proprie attività, rendere informazioni di pubblica utilità, dialogare con la collettività di riferimento. Mentre è politica quella realizzata da soggetti [eletti o meno] che comunicano per informare/convincere, dialogare con i propri sostenitori presenti o potenziali, dar conto delle azioni proprie [o di partito]. Sono chiaramente diversi gli intenti, le modalità di espressione, gli interlocutori a cui ci si rivolge.

Ma poi la pratica è un po’ più complicata di così. Me ne sto rendendo conto in questi giorni elaborando l’edizione 2012 di #TwitterPA, dedicata alle attività Twitter di Comuni, Province, Regioni e Ministeri. Certo, in alcuni casi l’invasione di campo della politica nei confronti dello spazio istituzionale è marchiana [lanci come “L’Assessore xy replica duramente alle accuse della minoranza” non possono stare nella bacheca dell’istituzione punto] e in altri i redattori sono attentissimi a non creare la minima sovrapposizione tra attività dell’ente e quelle dei politici al proprio interno.

Solo che lungo la linea rossa succedono molte altre cose. Per esempio, da che lato della linea ci troviamo quando la timeline di un Ministero o di una Provincia dà conto in maniera continua delle dichiarazioni, degli eventi frequentati, delle immagini del Ministro o del Presidente? Ed è scivolamento nella comunicazione politica quello del Comune che ritwitta periodicamente i tweet personali del sindaco, o magari lo privilegia nelle proprie attività di dialogo sulla bacheca?

Io di mio ero partito con solide certezze, ma ora in mano mi ritrovo molte domande [e a giudicare dalla conversazione avviata su twitter sono in buona compagnia] 

@giovanni_arata @diedigi @irubb Dipende tutto dai toni con cui riportare le dichiarazioni…ma è difficilissimo ;)

— LucaZanelli (@CapitanAchab) Novembre 7, 2012

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.” — La luna e i falò, Cesare Pavese (via paz83)

Ott 12

#TwitterPA Facts. Sono 37 i nuovi account Twitter fin qui creati da PA italiane nel 2012: 33 appartengono a Comuni, 1 a Regioni e 3 a PA centrali. centrali [preview dal Rapporto TwitterPA 2012, in uscita a Novembre 2012. I Rapporti precedenti sono disponibili qui]